E’ la “patria” degli sciatori di fondo. Siamo in Francia A NEVACHE (a pochi chilometri dalla più nota Briancon), al fondo di una valle alpina nota come la VALLE DEL SOLE, perchè le particolari condizioni climatiche garantiscono 300 giorni di cielo assolutamente sgombro di nuvole ogni anno. Così scrivono i cartelli delle autorità locali.
Qui tutti hanno un pannello solare a portata di mano: questo, invece è ben visibile a tutti e lo afferma V. la nostra guida.
Gentilezza e fermezza
Ho sempre affermato SBAGLIANDO in modo spocchioso e profondamente antipatico, di non apprezzare lo sci di fondo. Osservare uno sciatore salire con i suoi strettissimi sci è come ascoltare una deliziosa ninna nanna. Queste persone sono capaci di fare un movimento ritmico, con il loro corpo, caratterizzato da una fluida continuità capace di unire la “gentilezza” alla “fermezza”. Lo SCATTO che riescono a compiere ad ogni passo, permette alla persona di avanzare in salita come se fossero trasportati da un invisibile seggiovia. Lo ripetono come se fosse facile, non fanno rumore avanzando, nè gridano. Salutano tutti come se ci si conoscesse da tanti anni. E l’effetto è che queste persone avanzano scivolando in salita!!
Credo sia così anche per noi tutti nella vita in generale. Bisogna imparare, sbagliare, prendersi fregature e delusioni che non vorremmo proprio. Ma usare “fermezza” per avanzare in salita è ciò che dobbiamo fare se vogliamo stare meglio, non vi pare? e mostrare ”gentilezza” quando si incontrano altre persone è il minimo!!! La persona che incontriamo anche se non la conosciamo, fa parte del nostro stesso gruppo no? Sì è difficile, spesso appaiono maleducati, o approfittatori, o vestiti in maniera completamente diversa, che mangiano cose rivoltanti per noi, o come quelli che ti fanno fare le azioni pericolose riservando per loro stessi solo le i profitti sicuri e privi di ogni rischio, ma è solo perseverando per parecchio tempo che appaiono le MERAVIGLIE, etutte le schifezze del mondo “umano” si trasformano in banali imprevisti!!!
Fotografia: fotografo spesso le montagne, è più forte di me! Quando le vedo con le loro punte, con le creste innevate o i boschi sino sul ciglio di burroni pazzeschi, pareti di roccia alte come grattacieli, ma piene di sola roccia!!! Non posso fare a meno di pensare alla mia pietosa laurea in architettura!!! Ma perchè danno le lauree?
Lo studio della forma
La nostra guida, il signo “V.”, ci ha spiegato che per ottenere simili montagne sono necessari alcuni “semplici” passaggi:
1 – per un qualche motivo una spinta proveniente da “sotto” la crosta terrestre, determina il sollevamento (chilometri verso l’alto), delle terre. Questo processo dura da miliardi di anni e naturalmente è in atto oggi stesso e lo sarà per altri miliardi di anni finchè il Sole esploderà. Le rocce che vedete nelle fotografie erano i fondali marini di antichi oceani: ancora oggi sono visibili i resti delle barriere coralline!!!
2 – per tutti questi miliardi di anni fiumi, vento e tempeste varie devono fare il loro lungo e laborioso lavoro di finitura: quello che serve per trasformare grigie distese di roccia in verdi praterie o boschi incantati!! Sapete da dove comincia questo lavoro? Dai licheni!!! Quelle macchiette verdi che vedete sulle pietre …

I licheni (parola della guida V.)
Impiegano circa 150 anni per fare un cerchiolino verde di un paio di centimetri di diametro!! E’ un processo LENTISSIMO (per noi esseri umani) ma importantissimo, perchè senza i licheni vivremmo su un pianeta fatto tutto di roccia, pietre e sabbia!!! Dopo i licheni arrivano i muschi, l’erba e così via anno dopo anno, millennio dopo millennio, si accumulano residui organici e si forma il terreno, con le foreste, i boschi che tanto amiamo dipingere, fotografare, attraversarli, annusarli, mangiarli, utilizzarli per costruire i nostri tavoli …
3) il lavoro del GHIACCIAIO …

Per ottenere pietre arrotondate a schiena di “mulo” è sufficiente farci passare sopra uno spessore di ghiaccio variabile tra gli 800 e i 1000 metri che alla velocità di qualche metro al mese in pochi secoli vi arrotondano anche le rocce più appuntite!!! Facile no?
BRASSERIE – AU CHEVALIER BARBU
E’ questo il locale che vi consiglio di cercare a Nevache. Lo troverete senza fatica, basta chiedere del signor Giorgio. E’ noto in questa zona: lui è un “maestro birraio“! Ha ereditato dalla sua famiglia antiche ricette e ha deciso di rimanere qui per continuare la tradizione. Lo afferma serenamente, senza retorica, sempre curvo per preparare qualcosa da bere (rigorosamente alcolico come ama affermare sorridendo) “io sono felice qui”.
La cioccolata calda che offre questo locale non ha nulla a che vedere con quello che i bar di città “propinano” … per non dire del vin brulè …
Fotografie: lungo le piste di fondo incontrete, oltre a numerosi sciatori di fondo, decine di cappellette, perfettamente conservate come se fossero poltrone di un salotto!
La leva
Le cappellette sono state costruite con le pietre che qui si trovano in grande abbondanza. I pesantissimi pietroni venivano spostati usando una “leva” strumento fondamentale per chi vuole costruire qualcosa in montagna. Grazie alla leva, infatti, si riusciva a caricare i macigni su appositi slittini alti non più di 10 cm (altrimenti la leva servirebbe a poco).
E via a spostare un gran numero di pietre senza spezzare un gran numero di schiene!!
… ancora 5 minuti di riposo e poi torniamo in città!
La nostra GUIDA
E’ lui il signor V.! Ha deciso di festeggiare il suo compleanno offrendoci una bottiglia di vino bianco secco e panettone di qualità Galup.
Se vi dovesse capitare di incontrarlo non esitate a seguirlo: vi racconterà, vi farà ridere, vi spiegherà, vi dirà i nomi degli animali che si incontrano, come fanno gli insetti a sopravvivere al lungo inverno, come cacciano i corvi, come cresce il legno di rosa, quanto è “signorina” SYLVESTER STALLONE!!! Sì avete letto bene, il signor V. faceva parte dello staff di specialisti che dovevano assistere la grande star durante le riprese del film Cliffhangher …
NEXT: aspro ma non come il limone
Messaggio per i lettori: la Natura ci ha messo miliardi di anni per disegnare le bellissime montagne. Perchè noi esseri umani dobbiamo metterci 5 minuti??
Da Torino è tutto … con gentilezza e fermezza. Luigi.














ho guardato solo le foto per ora…..BELLEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE ! ma quando le hai scattate? ciaooo
@ BRIANCON!! SONO INNAMORATA = AMORE A PRIMA VISTA!! DI BRIANCON CITTADINA, IN PARTICOLARE NEL SUO CENTRO ‘’ANZIANO’’ (mal tradotto letteralmente) … :happy:
E pensa: la 1° volta che ci andammo, notai (pochi km prima di arrivarci sulla piazza dove c’è un grandissimo parcheggio) quel cartello. Ma, forse, quel giorno capitammo proprio in uno dei restanti 65 gg. in cui il sole se ne rimase ben nascosto sotto-sotto le nubi. Sola una volta però. Questa settimana passo parola, mai sciato, né in salita né in discesa; mai messo piede sopra quella strettissima lunga assicella, mai messo uno sci sotto la suola d’uno scarpone. Mai visto quel luogo carinissimo di cui ci doni gentili foto e commenti. Però lo metto in lista d’attesa per la prossima (??) volta in cui capiteremo andarci in zona.
k:
igit: GENTILEZZA & FERMEZZA. Questo invece me lo appunto subito sull’agenda. E’ un consiglio di comportamento che avevo proprio scordato, accidenti a me. Ed allora me lo voglio scrivere per rammentarlo al momento giusto con le persone giuste … Mica così a casaccio. Perché la gentilezza e la fermezza non si usano a gratis… solo perché è bello ; si mettono in atto quando è il caso. O no?. Passo. Bel posticino. Ma per arrivarci bisogna giungere fino a Briancon o c’è qualche strada prima, tipo a sinistra???????????? Non ricordo. Anche perché lassù ci si va solo in estate. Bye . Con gentilezza
ed anche con fermezza :getlost: :randello:
…
il tempo della nostra vita ha la durata di un soffio rispetto a quella della natura……..ahime”: ho inteso bene riguardo al Signorina di S. Stallone ( cotanto cognome per nulla???). Praticare sci di fondo e’ bello e rilassante, niente code, niente skilift, poca gente intorno,tanta pace e luoghi tranquilli e anche incontaminati. Ieri ho incrociato una persona che,pur non conoscendola, mi ha salutata…….il mio primo pensiero e’ stato “ma non so chi e!!!!! non la conosco”….e poi mi si e’ allargato il cuore……guardiamole le persone che incrociamo strada facendo giornalmente, regaliamo un sorriso…….qualcuno apprezzera’!!! :fiore:
@ Silvia: c’è una strada che collega Nevache con Bardonecchia. ma e’ carrabile solo d’estate. Partendo da Bardonecchia bisogna andare a Melezet e seguire per il Colle della Scala … Seguire quella strada e’ come sognare, i luoghi sono quasi irreali talmente sono belli!! E pensare che quelle vallate sono piene di fortificazioni: da quelle parti hanno passato anni a spararsi addosso con i cannoni!! Mah!
@ Margherita: pensa che quella gita ero tentato di non farla perché era di sabato! La settimana scorsa per l’esattezza!! Poi ho pensato che una gita in montagna non ha mai fatto male a nessuno!
OK grazie per le dritte ”turistiche ” Luigi Bacco.
:fiore: :up: 
@ Margherita: in effetti ”fa strano” salutare gente sconosciuta incontrandola lungo
un percorso sconosciuto !! :mhhh:
Buonissimo inizio di settimana: sole sole sole e temperatue primaverili
Confermo!!! In città fa caldo: sono ancora col giubottone invernale, ma credo che domani si fa il cambio!!!
@ Silvia: può far strano, ma va fatto. Il saluto alle persone che si incontrano camminando lungo i sentieri di montagna VA DATO. Il non farlo equivale ad un gesto di prepotenza come se non rispondessi mai ai vostri commenti parlando solo di me stesso, infischiandomi bellamente delle domande o dI vostre perplessità!
:biker:
@ Lù: non lo sapevo :shocked:
e quindi non ho mai pensato di salutare per prima; ovviamente se qualcuno salutava me /noi risponde/vo/vamo con un saluto, sia chiaro. Ma non avevo idea della ”buona educata regola” .D’ora un poi :se capiterò in giro per i monti, o le colline od in paesini di media/alta quota farò la persona educata e rispettosa. 
k: 
Grazie a voi per la lezione.
Mia sorella alpinista mi ha insegnato che, secondo il galateo montagnino, oltre i mille metri, ci si saluta sempre tra sconosciuti e ci si da del tu. Quest’estate, quando siamo andate al Colle della Lombarda, siamo state un’ora a chiacchierare con tutti quelli che passavano di lì ed erano tutti sorridenti e disponibili. Sulle strade , quando si ha una macchina dietro, si accosta appena possibile a destra e la si invita a sorpassare…una coppia di Firenze, che abbiamo ritrovato in cima alla salita, ci ha riconosciute e non finiva più di ringraziare che gli avevamo dato strada…ai bipedi cittadini sembra incredibile, ma confermo che è così
k:
@ Lilith: ah… bene, solo sopra…. oltre i mille mt. ! QUindi al di sotto non sono obbligata a salutare gli sconosciuti? :blink:
:fiore:
Pare che il galateo montagnino sia dovuto al fatto che in alta montagna non sai mai che cosa ti può capitare e potresti aver bisogno di chiedere aiuto al primo che passa, quindi è meglio essere gentili con tutti….as sà mai !!!! :blink:
@ Lilith :
k: :fiore: :ciao:
…e perche’ la regola non vale anche per chi abita oltre i 1000 mt.? pensa che bello se esistessero delle localita’ dove tutti ti salutano …..potremmo mandare i bipedi cittadini ad imparare la cordialita’ …….(ma ho detto una str…..a!!!!!), ciao luigi, ciao silvia, ciao lilith, ciao millastro……..millastroooooooooooooo. :ciao: :ciao: :ciao: :ciao:
.. :cwy: :sorry: :shocked:
pensa che la sottoscritta ( io me Silvia GM) vorebbe tanto abitare in un paese sconosciuto fra gente sconosciuta da sconosciuta così non sarebbe obbligata a salutare la gente quando esce ??????????
Sono un caso grave? Lo so sono un disperato caso di A- SOCIALITA’ DISPERATA.
Saluti anche al ** mastro Geppetto** il signore carinissimo che rende divini i giardini di Torino con le sue opere del tipo Il Pinocchio sulla panchina ec… Ma accidenti a me se mi ricordo il nome?!! :fiore: :ciao:
no problem Silvia!! Magari sei un po’ come BABA JAGA, la terribile strega capace di amare …
k: :bravo:
Oggi ho conosciuto due titolari di due splendide aziende agricole che stanno cercando di non chiudere. Gli ho fatto un grosso sconto e gli ho passato parecchie informazioni in più; così sono tornato a casa con qualcosa in tasca!!!
Il primo mi ha detto che quando avrà 500 dipendenti e fatturati da milioni di euro sarò sempre io il suo consulente. Il secondo, invece, mi ha detto che continuerà a pagarmi poco ma cercherà di chiamarmi più spesso.
Se fossi lo Stato non farei pagare le tasse per due anni a persone così!!!!
Se tu fossi un boy-scout potremmo dire che : ** hai fatto la tua buonissima opera di bene quoditiana? ** :blink: :Italia:
:up: :fiore: :bravo:
k:
Bravissimo Lù. Secondo me ti sei guadagnato un ‘pezzetto” di paradiso (fiscale).
e quei signori si ricorderanno di te per sempre e ti rispetteranno per sempre ed avranno un’altissima considerazione di quell’ ARCH. PER SEMPRE.
Bravissimo. :happy: :bravo: :cincin:
@ Silvia: Ti saprò dire in futuro chi dei due manterrà la promessa …
Oggi fa caldo!!
io abito in paesino di 1600 abitanti….ovviamente non conosco tutti….ma quando vado dal panate’ si fanno 2 ciance,dal farmacista pure,dal giornalaio anche,(il macellaio mi sta antipatico percio vado a villarbasse :carne fantastica, prezzi ottimi). e’un po’ come si fosse amici, e’ rassicurante! e poi il panettiere (gay ma adorabile) mi fa sempre i complimenti per cio’ che indosso ,commenta le mie borse e riconosce (incredibile) il profumo che uso…e non e’ facile da indovinare!!! domani Silvia prova a regalare un saluto o un sorriso al primo che incontri……sicuramente lo sbalordirai….. e tu ne sarai contenta!!!!!