Toccata e fuga alla Reggia di Venaria

La REGGIA che costruirono a Venaria è un Monumento di valenza Internazionale. Prima di vederla si avverte la sua presenza già da molti chilometri di distanza: hanno costruito interi svincoli stradali la cartellonistica locale è tutta per Lei, ogni freccia indica la direzione da seguire per raggiungerla.

Fermi qui, per piacere: non penserete che possa o voglia descrivere un simile gigante con 4 foto e due righe!! CI vorrebbe la carta patinata, le fotografie di un fotografo professionista, le parole di una scrittrice, le informazioni di un professore di storia, l’ironia di un comico, i soldi di un politico per dare una pallida idea di cosa vi troverete davanti! Ma per svolgere un piccolissimo lavoro, il vostro Bacco Lù, quello che si presenta come architetto, ha dovuto richiedere un sopralluogo proprio qui e così il lavoro è stato fatto nel volgere di un istante per lasciare spazio e tempo ad una breve visitina dietro le quinte … una su tutte: che voglia di correre in quei corridoi!!

I particolari

Ora che lo ha detto Steve Jobs, il guru dell’informatica scomparso recentemente, lo sanno tutti: il segreto di un successo qualunque è la maniacale cura dei più infimi particolari. Le tegole colorate che si possono vedere sui tetti sono il primo segnale che siamo arrivati in un luogo “CULLA” di qualcosa, che forse ancora deve far nascere i suoi frutti migliori, qualcosa di “VIVO” che probabilmente non riesce ancora a manifestarsi nella sua completa interezza …

Lo abbiamo capito tutti, ma perchè non accade? Forse non ci è chiaro che questa “cura”, questa grande “attenzione” che dobbiamo mettere, non è risevata solo a chi sta costruendo Regge o super grattacieli!! Ma è una regola che vale anche per l’ultimo spazzino del più piccolo dei paesi di provincia e soprattutto questa regola vale perchè nessuno di noi sa esattamente cosa sta costruendo o cosa potrebbe contribuire a costruire nella gran routine quotidiana della vita!!  

Queste colonne sembrano molli: viene voglia di plasmarle di dare loro una forma diversa. Come se potessimo contribuire anche noi! Si susseguono, viene spontaneo chiedersi, ma perchè le hanno messe in questo punto? Ma, ripeto, la costruzione è troppo grande per vederla nel suo insieme, possiamo solo vedere qualche pezzettino, alcuni suoi particolari vagando con gli occhi spalancati nei suoi interminabili meandri. 

Sarebbe come dire che conosciamo il Pianeta Terra in cui viviamo e che lo stiamo distruggendo con le nostre “puzzette” o con i nostri “petardoni” che amiamo far scoppiare per ucciderci!!! non vi pare?

Il festival dei fiori

Una serie di stand in allestimento avente come tema i disegni di Leonardo da Vnci, interpretati da artisti contemporanei utilizzando i fiori. Ecco questo è solo l’ultimo degli incantesimi che questo luogo riesce a far nascere. 

 

La fotografia che hanno scattato TUUUUUUUUUUUUTTI i fotografi. Tranne questa che è stata scattata dal sottoscritto Bacco Lù, quindi, non accusatemi di aver copiato. L’espressione da imbecille che ho fatto nell’affacciarmi a questo salone credo sarebbe molto più bella da vedere!!!

Le pareti

Ecco davanti a voi un ambiente ben illuminato. La sensazione è piacevole, l’aria sembra più pulita, fresca da respirare e il cervello è tutto un movimento!! Se mai vi troverete a scegliere una nuova abitazione assicuratevi della presenza di ampie finestre e ben esposte al Sole: noi esseri umani viviamo bene alla luce del Sole, non a quella dei neon.

La volta

Ci vorrebbe il CORAGGIO di colorarla questa grande volta! o no?

Il pavimento

Le piastrelle “bianche” e “nere” che si alternano nella grande scacchiera, offrono lo spunto per una bella riflessione. E’ come se questo grande disegno aspettasse un unico piccolissimo impulso in una direzione piuttosto che in un’altra. Tutto qui è in PERFETTO equilibrio: il “bene” e il “male” sono ad armi pari non c’è niente da fare!!! Starà a noi, ignari passanti ultimi di una gerarchia che dura da millenni, innescare quel piccolo movimento che rimetterà in movimento la situazione di stallo che si è venuta a creare … non pensateci più di tanto a cosa bisognerà fare, il pensiero è SEMPRE sbagliato, perchè lacunoso, incompleto! Laggiù in cuor nostro sappiamo cosa va fatto: ecco è proprio quella la via!

NEXT:  l’angolo antico

Messaggio per i lettori: se potete imparare qualcosa, fatelo. L’essere umano ama distruggere quello che non conosce. E la maggior parte delle volte, distrugge meraviglie che per rifarle ci vorrà chissà quanto tempo!

Da Torino è tutto … grazie per la vostra collaborazione. Luigi.

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